4 suggerimenti per chi vuole assumere un/a marketer freelance

Per chi lavora nel marketing, assumere un freelance può portare diversi vantaggi. In questo articolo, qualche consiglio per chi vuole assumere una figura di questo tipo.
I
5 min
colloquio marketer freelance

Ingaggiare un freelance: perché

Ingaggiare un freelance nella propria azienda spesso non è vista come un’opzione semplicemente perché non vi è l’abitudine a farlo.
Assumere un freelance non deve essere considerato un piano B, bensì una scelta ben consapevole. 

Per chi lavora nel marketing, assumere un consulente freelance può voler dire assumere una persona costantemente aggiornata. Infatti, senza generalizzazioni, per chi lavora in proprio è tendenzialmente quasi “obbligatorio” rimanere sempre al passo con i trend del momento. In fondo, si gestisce in proprio la propria azienda.

I trend parlano chiaro: secondo diversi studi tra pochi anni il 70% di chi lavora sarà freelance. Quindi perché non intercettare questa tendenza?
Là fuori ci sono tante persone capaci e interessanti, disponibili per collaborare.

Se quindi hai deciso di assumere un marketer freelance per i tuoi prossimi progetti, ecco alcuni consigli utili che fanno al caso tuo. 

1. Sai cosa vuoi?

È fondamentale avere le idee ben chiare quando si inizia a lavorare con una persona freelance.
Ricorda: sono solo freelance, non leggono nella mente!
Il tempo speso per eventuali modifiche, cambi di rotta e correzioni significa costi extra per te.

Prima di ingaggiare una persona pensa con attenzione alla strategia e a cosa in particolare un professionista esterno potrebbe dare in più alla tua organizzazione.

Cerca di avere le idee molto chiare con il tuo team e trasponibile con precisione nel brief. 

Un ottimo brief, un ottimo lavoro

Più tempo dedicherai alla precisione del tuo brief e più ottimizzerai i tempi in fase di progettazione.

Parti con un brainstorming e poi taglia tutto ciò che non è realmente necessario per arrivare a una sintesi perfetta.
Utilizza spesso i bullet point e una spaziatura corretta, per dare anche graficamente un’idea di ordine e di chiarezza.

Specifica bene: timing, KPI da raggiungere, eventuali tools a disposizione del marketer.
Se necessario, chiedi una rilettura a qualcuno dell’azienda che non conosce il progetto, per capire se tutti i punti necessari alla comprensione sono indicati.

Pianifica

Deadline troppo strette - la famosa consegna “per ieri” - o carichi di lavoro esagerati mostrano chiaramente al professionista che è un ripiego di emergenza.
Questo ovviamente non è bello per la persona freelance e inoltre non crea le condizioni per performare al meglio - oltre a far lievitare i costi.

L’ideale è, come già anticipato, non vedere il marketer freelance come un ripiego di emergenza, ma come una risorsa importante all'interno della propria strategia.

Punti di forza freelance

Il freelance può essere infatti una persona che, avendo visto diversi progetti, ha una visione più ampia di ciò che necessita un consumatore.
Inoltre, avendo partecipato a diversi progetti per aziende di diverso tipo, ha una conoscenza del mercato approfondita anche dall’interno. 

Un’altro punto importante è che, lavorando per diversi clienti, sarà in grado di muoversi con agio in diversi tools e modalità di lavoro. L’ onboarding non sarà un problema perché la flessibilità è il suo punto di forza.

Queste sono tutte competenze fondamentali, da dosare in modo strategico nell’organizzazione dei propri progetti.

Assumere marketer freelance

Lascia scorrere la creatività

I freelance sono dei lupi solitari: sono abituati ad organizzare il lavoro in autonomia e a volte hanno dei metodi che all’azienda possono apparire strani.

Eppure la forza sta proprio in questo: utilizzare un punto di vista fresco e fuori dagli schemi, aiuta a far cambiare prospettiva e questo dà un boost incredibile al proprio progetto.

Infatti i dipendenti oramai sono abituati a stare in un certo tipo di impostazione e questo sicuramente è un bene, perché semplifica i processi.
Eppure uno sguardo esterno porta una boccata di freschezza che va valorizzata.

Lo sguardo fuori dalle mura

Chi appartiene a un’azienda spesso passa la maggior parte del suo tempo, a volte fisico a volte remoto, nello stesso luogo.

Il freelance viaggia, sia quando passa da un cliente all’altro, sia quando passa da un progetto all’altro. È come se fosse l’emissario del mondo esterno all’interno delle mura dell’azienda.
Questo è un apporto veramente prezioso anche in termini di metodologia, che va preservato.

Scegli le capacità, non l’area di expertise

Sia chiaro, a tutti fa piacere trovare un collaboratore esperto nella propria nicchia di interesse.
Questo è inoltre sicuramente un punto di forza: se si è già esperti in un determinato settore anche le skills di marketing saranno sicuramente valide.

Eppure, soprattutto se appartieni a una nicchia molto particolare, può essere controproducente essere inflessibili rispetto alle esperienze nel settore. 

Considera che i freelance sono abituati a fare gli stessi tipi di analisi e operazioni per settori diversi e anzi spesso possono trasferire expertise da una nicchia all’altra.

Ora che hai approfondito quali sono gli aspetti fondamentali per assumere un freelance, che aspetti? Là fuori è pieno di professionist* che fanno al caso tuo!

Non sai dove trovare freelance? Zwap è la piattaforma one-to-one di networking dove è possibile incontrare tantissimi marketer freelance e creare nuove opportunità.

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