6 consigli per creare connessioni se sei un* giovane professionista

Se sei un* giovane professionista è molto importante creare e curare connessioni sin dagli inizi della tua carriera. Spesso però può essere difficile capire come muoversi. Ecco 6 consigli concreti per aiutarti nel percorso.
Networking per giovani professionisti

Creare connessioni professionali di valore è una competenza che, purtroppo, non viene insegnata a scuola. Spesso se ne comprendono pienamente i meccanismi e l’importanza solo a carriera già avviata, grazie all’esperienza o ai consigli dei colleghi.Iniziare subito, quando si è giovani e agli inizi, porta a molti vantaggi nel mondo del lavoro. Tuttavia è un percorso che può sembrare difficile e può incutere un po’ di timore.Ecco allora qualche consiglio sei un* giovane professionista e vuoi iniziare a creare la tua rete di relazioni professionali.

1. Cambia mentalità

Ogni relazione può essere potenzialmente preziosa anche dal punto di vista lavorativo.
Rapportati con tutti tenendo in mente questo concetto.
Questo ovviamente non vuol dire concepire le relazioni con un fine utilitaristico. I rapporti devono essere sinceri e trasparenti.
Tuttavia è utile tenere a mente che un contatto, spesso, potrà aiutarci non solo dal punto di vista relazionale, ma anche nello sviluppo della nostra carriera.

Non è del tutto corretto pensare che anche se si ha già un lavoro a tempo indeterminato o una situazione “stabile” non sia utile avere connessioni esterne alla propria “bolla”. La vita può prendere pieghe impreviste e un contatto strategico può sempre fare comodo.
Analogamente, il momento della ricerca lavoro non deve esaurirsi nel cercare offerte e inviare cv.
Ogni situazione della vita può portarci a nuove opportunità, ed è importante allenarsi a riconoscerle.

2. La rete

Ma come creare una rete? È un obiettivo che può indurre spaesamento, in quanto non si sa da che parte iniziare.
Il segreto è: ogni persona ha già una propria rete.
Familiari, amici, professori, compagni di corso…tutte queste persone sono già delle connessioni importanti, che ti conoscono e sanno quali sono i tuoi punti di forza.
Non bisogna per forza far parte di una rete di top manager del tuo settore.
A volte le occasioni migliori possono nascere da gruppi Facebook dedicati ai tuoi hobby, dalle tue esperienze di volontariato o dalle organizzazioni studentesche.
Una volta inteso questo, capirai che la strada per allargare le tue conoscenze è tutta in salita!

Ora che hai individuato la tua rete già a disposizione, il consiglio è di agire attivamente per conoscere nuovi potenziali contatti.
Puoi sfruttare i network di alumni che solitamente molte  università hanno. Oppure cercare su LinkedIn e Facebook e altri social media gruppi dedicati al tuo specifico settore.
Cerca anche di partecipare agli eventi che ritieni più in linea con le tue aree di interesse, sono importanti momenti di condivisione e conoscenza di nuovi contatti.
Infine, anche nelle circostanze relative a hobby ed interessi, ma non strettamente collegate al tuo lavoro, possono nascere conoscenze utili ed opportunità.
In questi casi, per farsi conoscere anche sotto l’aspetto lavorativo, è utile prepararsi una piccola presentazione relativa al proprio profilo professionale da usare nel momento opportuno.

3. Sì, è imbarazzante

Non credere che il pensiero di creare connessioni con persone che non conosci e promuoverti sia imbarazzante solo per te. Inizialmente è complesso per tutti.
Non si sa cosa dire, è difficile presentarsi, non si sa su quale aspetto puntare.
Anche la poca esperienza può frenare: un pensiero limitante che nasce spesso è “ma io cosa ho da condividere?”
Non farti frenare da queste remore.
Pensa che l’altra persona è lì per ascoltarti e non per giudicarti.
Ogni professionista, quando si è affacciato nel mondo lavorativo, aveva poca esperienza.
Sicuramente i più senior capiranno come ti senti e saranno anzi incuriositi dalla tua intraprendenza.
Se si sta parlando con un giovane professionista, generalmente, si dà molta più importanza alle sue soft skills e alle sue motivazioni - sapendo che l’esperienza seguirà.
Quello che aiuta è l’allenamento.
Per questo puoi usare Zwap. Si tratta di una piattaforma di networking one-to-one, dove puoi prenotare uno slot per fare una chiamata con persone professioniste del tuo settore (e non solo).
In questo modo, potrai esercitarti in un ambiente sicuro con chi ha già la predisposizione a fare nuove conoscenze, e potrai perfezionare sempre di più le tue capacità relazionali. 

4. I lati positivi di essere giovane

Essere giovani talvolta può essere difficile nel nostro Paese.
A volte può capitare di sentirsi sottovalutati.
Invece essere un* giovane professionista offre dei lati positivi. 
Infatti, è riconosciuto che le persone sono più propense ad aiutare un* giovane.

È molto gratificante, per una persona con una certa seniority, ricevere richieste di consigli da chi è agli inizi della carriera.
Questo perché solitamente è positivo pensare che qualcuno ci veda come role model e voglia seguire le nostre orme. Spesso inoltre, la persona a cui chiediamo un parere può rivedere sé stessa agli inizi della carriera.
Se con sincerità si chiede a un* professionista di esperienza un breve colloquio, spiegando che per noi rappresenta un modello, sicuramente si renderà disponibile a dare una mano.
Creare ponti tra persone di diverse età ed esperienza diverse è un arricchimento per tutti. 

5. Rompere il ghiaccio

A volte rompere il ghiaccio per intraprendere una conversazione con chi non conosciamo può essere difficile. In questo, lo small talk può essere un salvavita.
Molti lo odiano, ritenendolo superficiale. Eppure, non è tanto importante cosa si dice, ma costruire un canale di comunicazione attraverso il quale entrare in sintonia, anche emotiva, con un'altra persona. 

Quindi, cosa dire?
Se si è a un evento, si può commentare la location (positivamente), oppure chiedere se si è mai stati lì.
Online, come insegnano gli inglesi, un commento sul tempo aiuta sempre a aprire la strada ad una conversazione.
Oppure è possibile soffermarsi su argomenti che si sanno già essere in comune, ad esempio “conosci anche tu XY?”.
In generale è meglio utilizzare argomenti neutri, per evitare di toccare tasti sensibili della persona che si ha di fronte. E infine, munirsi sempre di sorriso: può fare la differenza.

6. Follow up

Hai fatto un colloquio a cui tieni, hai conosciuto una persona interessante, hai fatto uno Zwap con un* professionista che ti ha ispirato: non esitare a tenerti in contatto.
Basta solo un messaggio di follow-up, ringraziando per la bella conversazione.
Eventualmente, se non lo hai già fatto e se è consono alla situazione, puoi allegare il tuo portfolio, cv o altri materiali che ti rappresentano.
Se si è discusso con una persona appena conosciuta a proposito di un determinato argomento, è utile chiedere il suo contatto per condividere i giorni successivi un articolo relativo al tema. In questo modo si confermerà e rafforzerà la connessione e si avrà un ulteriore spunto di conversazione.
Si lascerà un ricordo positivo e ,chissà, potrebbero esserci ulteriori sviluppi.

È bene considerare che il solo fatto di iniziare da subito a curare la propria rete di relazioni professionali è una marcia in più. Sicuramente questa attenzione ai contatti e alle connessioni ti aiuterà in concreto a costruire una carriera lunga e ricca di soddisfazioni!

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